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domenica 5 dicembre 2010

Lamborghini: il nuovo V12 da 700 Cv e la trasmissione ISR


Lamborghini: il nuovo V12 da 700 Cv e la trasmissione ISR
Lamborghini presenta il nuovo V12 6,5 litri L539 e la nuova trasmissione Lamborghini ISR, punti cardine della erede della Murcielago, per la quale sembra ormai certo l’uso del nomeAventador (e non Jota) e che sarà presentata al prossimo salone di Ginevra nel Marzo 2011. Il V12 con bancate a 60 gradi, 6,5 litri e privo di iniezione diretta, eroga 700 Cv ad 8250 giri e 690 Nm di coppia massima a 5500 giri ed è stato completamente riprogettato, introducendo tecnologie che diventeranno standard anche sui prossimi modelli del toro ed è un “superquadro” con alesaggio di 95 mm e una corsa di 76,4 mm: ad 8250 giri i pistoni viaggiano a 21 m/s, un velocità inferiore a quella al V12 L537 della Murcielago.
Il basamento è realizzato in lega di alluminio e silicio con struttura open-deck con canne dei cilindri in acciaio, inoltre sono stati ridotti gli attriti interni. E stata utilizzata la lubrificazione a carter secco, necessaria per contrastare l’accelerazione laterale sopratutto nell’uso in pista, con otto pompe di alimentazione e sopratutto un minor ingombro verticale, che ha consentito di abbassare di 60 mm il propulsore e quindi migliorare la distribuzione dei pesi della vettura. Anche il sistema di raffreddamento è stato ottimizzato, con un doppio circuito a gestione variabile che ottimizza il riscaldamento del propulsore e dei catalizzatori.
L’aspirazione a geometria variabile è dotata di 4 corpi farfallati singoli ed una valvola bypass, per ottenere il miglior compromesso a tutti i regimi ed ottimizzare l’erogazione, mentre lo scarico realizzato per idroformatura è realizzato con disegno 3 in 2 in 1, con 4 precatalizzatori e 2 catalizzatori ed è dotato di silenziatore sdoppiato con una parte più maggior volume ed una più piccola: una valvola a controllo elettronico utilizza la combinazione più adatta alle condizioni di guida, senza dimenticare la necessaria “vocalità” degna di un V12 Lamborghini. Il nuovo propulsore sarà assemblato interamente a Sant’Agata e dichiara un peso di 235 kg, per un rapporto di 3 kg/Cv: è alto 665 mm, largo 848 mm inclusi i collettori e lungo 784 mm.
Lamborghini: il nuovo V12 da 700 Cv e la trasmissione ISRLamborghini: il nuovo V12 da 700 Cv e la trasmissione ISRLamborghini: il nuovo V12 da 700 Cv e la trasmissione ISRLamborghini: il nuovo V12 da 700 Cv e la trasmissione ISR
La trasmissione Lamborghini ISR è invece una importante evoluzione nel campo delle trasmissioni robotizzate, realizzata dalla italiana Ricardo Oerlikon Graziano: il nuovo sistema robotizzato una velocità maggiore del 50% rispetto a molti doppia frizione senza aumenti considerevoli nel peso. Il sistema Indipendent Shifting Rods consente infatti di innestare contemporaneamente una marcia ed il suo rapporto successivo, attraverso sincronizzatori in fibra di carbonio gestiti da aste di comando individuali. Il risultato è quello di un miglioramento del 40% nella velocità di cambiata rispetto al cambio EGear della Gallardo, con un peso complessivo della trasmissione di soli 79 kg.
Le aste di comando sono in totale 4, mosse da un sistema idraulico con 7 valvole a 60 bar, gestito a sua volta da una pompa elettrica ed una frizione idraulica bidisco. Saranno disponibili 3 modalità: la “Strada” è orientata al comfort ed inserisce i rapporti automaticamente, quella “Sport” migliora tempi di cambiata e seleziona regimi più alti, mentre il programma “Corsa” integra il Launch Control ed abilità la massima velocità di cambiata. La trasmissione integrale , totalmente rinnovata, viene gestita inviando da 0 al 60% della coppia all’asse anteriore dotato di differenziale Haldex, mantenendo così un feeling da trazione posteriore pura, ma non rinunciando alla possibilità di gestire al meglio i 700 Cv disponibili.
Lamborghini: il nuovo V12 da 700 Cv e la trasmissione ISRLamborghini: il nuovo V12 da 700 Cv e la trasmissione ISRLamborghini: il nuovo V12 da 700 Cv e la trasmissione ISR

lamborghini: Winkelmann conferma la Estoque al posto del SUV

pubblicato: venerdì 03 dicembre 2010 da Lorenzo Corsani 
Lamborghini Estoque - foto hi-res
Stephan Winkelmann ha confermato ai colleghi di Autocar che Lamborghini è pronta ad approvare un terzo modello da lanciare sul mercato nei prossimi anni, ma nonostante le recenti speculazioni la preferenza andrebbe alla berlina coupè Estoque rispetto al SUV sportivo, erede spirituale della LM002.
Su questa decisione peserebbe l’ottima accoglienza riservata alla concept Estoque esposta al salone di Parigi 2008. Winkelmann conferma che ancora oggi non mancano richieste circa questo modello da parte di clienti affezionati, rimasti letteralmente “folgorati” dal prototipo. Secondo il manager ” il SUV è la scelta sbagliata, non esiste un prodotto simile nella nostra fascia di prezzo e non è una vera auto di lusso. Ci sono molte più opportunità nel segmento delle 4 porte“. L’intenzione primaria, chiaramente, è quella di portare nuovi clienti verso il marchio Lamborghini, con una tipologia di modello che sembra essere tra le preferite sui mercati ricchi emergenti come quello cinese.
Restano aperte le ipotesi circa la base meccanica della berlina, viste le inevitabili sinergie della galassia Volkswagen: sembra ormai certo l’utilizzo della nuova piattaforma comunque MSB, che darà vita alla Audi A9, alla nuova Porsche Panamera ed alla futura Bentley Continental. Quello che probabilmente non sarà in comune sarà il propulsore, elemento quasi imprescindibile per mantenere l’alone di esclusività di spetta al marchio italiano.
Lamborghini Estoque - foto hi-resLamborghini Estoque - foto hi-resGli interni della Lamborghini EstoqueLamborghini Estoque Concept - Parigi 2008

Lamborghini Gallardo LP 560-4: variante bicolore al Salone di Detroit 2011?

pubblicato: lunedì 29 novembre 2010 da Fabio Sciarra 
lamborghini_gallardo_se
Secondo una notizia comparsa in rete nei giorni scorsi, Lamborghini potrebbe presentare una nuova variante della sua Gallardo LP 560-4 al Salone di Detroit: l’edizione speciale in questione, che dovrebbe essere prodotta in tiratura limitata, sarà una bicolore simile in tutto e per tutto alla Gallardo SE, presentata nel 2005 e prodotta in 250 esemplari.
La nuova (ma diciamo pure l’ennesima…) edizione speciale della “piccola” Lambo, sarà verosimilmente l’ultima prima del termine della carriera commerciale del modello e della sua sostituzione con l’erede. Le consegne della nuova bicolore dovrebbero cominciare in febbraio. Tra le particolarità proposte da questa versione, gli interni con lo stesso schema bi-cromatico della carrozzeria (con tetto nero, come sulla SE), e probabilmente il 5.2 V10 nel powerstep da 570 CV, quello di Superleggera e Performante Spyder.



lamborghini diablo

Lamborghini Diablo

You may recall that my wife booked me a drive in a Lamborghini (I posted it a few months back). Well, today was the day that I finally got to drive it!

From Lamborghini D...

As you can see, it wasn't the Gallardo as my wife thought she'd booked, but instead a Diablo. To be honest, I was far from disappointed at the news, since the Diablo was the last of the true Lamborghinis, with the evolution of the classic V12 engine and the rough and ready feel coupled with extravagant styling. There's more pictures if you click on the link below the picture above.

The first thing I thought when getting in the car was "Oh no... there's not enough space in here for me!". The car simply wasn't designed for people of my height, so I had to seriously bend my head down and squeeze my legs around the steering wheel to get to the pedals. Although the car is far larger than a Lotus Elise, the driving position and effective space is about the same. But the owner of the car who was to be my passenger for the hour drive convinced me that I'd be OK, so I started up the engine and was introduced to the V12 engine... what a beautiful sounding thing that is!

The first thing you notice when driving the car away is how heavy the clutch and steering are! This is not an easy car to drive at low speeds. Also, the gearbox has the dog leg 1st gear at the bottom left of the fabulous polished gear gate... what a fantastic sound that thing makes as you clunk through the gears! The gear shift is a little tricky, with a fair throw distance and 1st and 2nd gear being a bit tricky to engage, requiring a little blip on the throttle and some confident pressure to persuade these gears to engage.

To be honest, I drove the car very timidly for most of my journey. I am always weary of these cars at first until I get a feel for them, since they pack so much torque and power that it's easy to get them out of shape. But my biggest concern was having the owner sat next to me, who would only allow me 20km/h over the speed limits and to utilise only 5000 rpm of the available 8000 rpm range. So I really didn't want to upset him. But by the end of the journey, I was starting to feel more confident in the car and certainly would have liked to continue driving the car longer to really get to grips with it. But my hour was too soon over when I found myself back at the starting point.

It was a great experience to drive this car, which is pretty rare with only 2900 made, or which only about 30 are in the Netherlands. I'd love to try the car on the track, since the speed limits and excessive enforcement of these in the Netherlands mean that you can't really try out the car properly. So it really needs a trip to Zandvoort or across the border to Germany.

If anyone's interested in trying out this car for themselves, here's thewebsite of the owner.

So... all that remains is to say a very big thank you to my wife for organising this for me!

fiat punto

nuove fiat punto



NUOVA FIAT PUNTO MYLIFE - La gamma della Fiat Punto Evo si arricchisce della nuova versione MyLife, un nuovo allestimento che propone uno stile originale e distintivo unito alla tecnologia più avanzata al servizio del comfort. La Fiat Punto MyLife offre di serie, ad un prezzo di vendita competitivo, tutti i gli optional più richiesti dal mercato, ad esempio: 2 airbag anteriori e 2 airbag a tendina, ABS + EBD, sistema ESP con Hill Holder, autoradio con lettore CD-MP3 e il nuovo sistema multimediale integrato touch-screen con navigatore “Blue&Me–TomTom”. Esteticamente, la nuova Fiat Punto MyLife si caratterizza per gli eleganti inserti “nero lucido” e “pianoblack” dei paraurti e dei montanti, per le maniglie e le calotte degli specchi retrovisori verniciate nella stessa tinta della carrozzeria e per la cornice scura dei proiettori anteriori e posteriori. Esclusività anche per quanto riguarda gli interni dove spiccano alcuni elementi “sportivi” sulla plancia in materiale soft touch nero traforato. La gamma motori della Punto MyLife prevede soltanto propulsori Euro5, tutti dotati del sistema Start&Stop (di serie sui benzina e diesel), ed è articolata su due propulsori a benzina: il 1.2 litri 8v da 69 CV e il 1.4 8v da 77 CV; e il turbodiesel Multijet 16v da 1.3 litri in grado di erogare 75 CV. A queste motorizzazioni si aggiungono le versioni a gas bifuel: la Punto Mylife Natural Power dotata di impianto a gas metano e la Punto MyLife EasyPower, dotata di impianto Gpl; entrambe equipaggiate con il propulsore 8v da 1.4 litri e 77 CV. Disponibile in versione a 3 o 5 porte la Nuova Fiat Puntop MyLife è già in vendita sul mercato italiano da alcune settimane al prezzo di lancio di 9.900 euro per la versione 3 porte 1.2 da 69 CV Euro5 e Start&Stop di serie e 10.700 euro per la 5 porte.

harley 1924

1924 Harley-Davidson 61

http://home.ama-cycle.org/membersonly/museum/images/b15/classnov_600.jpghttp://classic-moto.blogspot.com/A volte si trova un vero affare: nel posti più strani. Ed Fisher trovato questo uno in Australia.

Fisher, un ex che hanno gareggiato sulla pista vecchia spiaggia di Daytona, non era in cerca di motocicli per comprare quando è andato in Australia per vedere internazionale dello scorso anno Six Days Enduro. Ma ogni giorno quando ha lasciato l'hotel, questo splendido 1924 Harley-Davidson 61 era seduto sul marciapiede di fronte a una casa, uno sportivo "per il segno" in vendita.

Dopo aver superato la moto per tre giorni, Fisher fermato e ha chiesto informazioni su questo classico americano in una terra lontana. È venuto fuori che proveniva da un museo motociclistico d'Australia che è stata diradamento la sua collezione.

Un po 'di contrattazione seguita, e presto, la moto era imballato per la spedizione negli Stati Uniti

Quando è arrivato, Fisher ha fatto piacere scoprire che ha ottenuto più di quanto si aspettasse. Come previsto, la moto è un po 'di storia, ma una volta riconnesso un float carb, sparava fino, too!

"E 'una moto veramente bello da guidare", dice Fisher. "E 'incredibile per me che qualcosa dal 1924 si porrebbe così buona dopo tutto questo tempo. E 'veramente ben bilanciata con il sidecar. "

Da un punto di vista storico, il 61 illustra l'innovazione Harley-Davidson ha mostrato, mentre la lotta per le quote di mercato con indiani e Excelsior-Henderson.

Il 61-pollici cubici, ingresso-over-motore-valvola di scarico è stato il V-Twin più piccolo si potevano comprare da Milwaukee, e per aiutarla a rendere più potere, sfoggiava a quattro pistoni in alluminio ad anello e le bielle che erano stati forati per leggerezza. Quelli mods, tratto dal programma del Motor Company's race, urtò giri ottimale da sotto 3.500 a quasi 4.000.

Nuovo '24 è stato un più efficiente, box-marmitta punto, di rotolamento che potrebbero essere lubrificati con una pistola di grasso, un volano ridisegnato e nuovi sistemi di verniciatura. Come al solito per il momento, la moto ha due twistgrips - uno di lavoro della valvola a farfalla e l'anticipo di altri scintilla di controllo.

Il sidecar Goulding è un altro pezzo interessante. E 'dotato di un piede piatto proclamando orgogliosamente la sua produzione a Melbourne, Australia. La società Goulding è iniziata lì, poi si trasferì negli Stati Uniti nel 1925. Che rende questo impianto un pezzo di storia del motociclismo, sia americani e australiani.

La moto avviene anche a data da un anno fondamentale nella storia del motociclismo - l'anno della American Motorcyclist Association è nata.

Non male per una macchina trovato sul ciglio della strada.

http://home.ama-cycle.org/membersonly/museum/images/b15/classnov_600.jpg